Articolo del Corriere della Sera – 20 Febbraio 2018 – L’autonomia quotidiana? Dentro una scatola

Articolo del Corriere della Sera – 20 Febbraio 2018 – L’autonomia quotidiana? Dentro una scatola

La Cooperativa CLS di Saronno è riuscita a suscitare l’interesse del Corriere della Sera, tant’è che questo prestigioso giornale ha deciso di dedicare un’intera pagina dell’inserto #buonenotizie in edicola ogni Martedì.
L’articolo spiega come ragazzi disabili tra i 18 e i 40 superano la disabilità attraverso il lavoro.

Breve estratto

Articolo di Diana Cavalcoli

Nella Cooperativa CLS di Saronno lavorano 8 ore al giorno anche 20 disabili cognitivi tra i 18 e i 40 anni.
Tra macchinari e cartoni di ogni grandezza, ciascuno ha compiti da svolgere e mansioni specifiche.
L’azienda ha trovato un equilibrio economico: “l’obiettivo primario è dare dignità di lavoratore a chi è fragile.

Il Bomber

Maurizio è il bomber della squadra di calcetto e lavora nello scatolificio gestendo la preparazione dei cartoni. Li piega e li ordina per poi passarli a chi assembla. Nella postazione accanto c’è Tiziano anche lui in cooperativa da oltre dieci anni. E’ un professionista della precisione, ogni mattina inizia il suo turno alle 9 senza mai dimenticare i suoi guanti da lavoro. Mentre parla della sua attività resta concentrato sul gigantesco macchinario che pressa e produce cartoni.

I numeri della cooperativa sono quelli di un’azienda in salute: 2 mila clienti, tra cui un colosso come Lavazza – e 4 milioni di euro di fatturato nel 2016. “Abbiamo trovato un nostro equilibrio economico” spiega Pasqualino Cau, presidente storico della Fondazione CLS che sostiene la cooperativa. L’obiettivo primario resta dare dignità di lavoratore a chi è portatore di handicap…

Maurizio è uno dei disabili occupati nello scatolificio CLS LA di Saronno: 60 i dipendenti assunti, di cui 20 soggetti con fragilità.

Maurizio è uno dei disabili occupati nello scatolificio CLS LA di Saronno: 60 i dipendenti assunti, di cui 20 soggetti con fragilità.